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GLOSSARIO
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Si legge "at", che in inglese significa "presso".
In italiano si conosce come "chiocciola", per la sua forma.
È il simbolo che si trova in tutti gli indirizzi di posta elettronica
fra lo username e il dominio presso cui è presente la casella di E-mail.
È stato scelto nel 1972.
100BaseFX
100BaseFX utilizza un cavo in fibra ottica, per le connessioni Fast Ethernet.
Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima
di 400 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.
100BaseT
100BaseT utilizza un cavo (doppino) telefonico non schermato UTP (Categoria
5), per le connessioni Fast Ethernet. Il cavo è conforme allo standard
IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 100 metri e una velocità di trasmissione
pari a 100 Mbps.
10Base2
10Base2 utilizza un cavo coassiale da 50 Ohm, chiamato anche cavo Cheapernet
o Thinnet, per le connessioni sottili Thin Ethernet. Il cavo è conforme
allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 185 metri e una
velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.
10Base5
10Base5 utilizza un cavo coassiale da 50 Ohm, per le connessioni normali
Thick Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza
massima di 500 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.
10BaseF
10BaseF utilizza un cavo in fibra ottica, per le connessioni Ethernet.
Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima
di 2000 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.
10BaseT
10BaseT utilizza un cavo (doppino) telefonico non schermato UTP (Categoria
3, 4 e 5), per le connessioni Ethernet. Il cavo è conforme allo standard
IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 100 metri e una velocità di trasmissione
pari a 10 Mbps.
AAA
Acronimo di Authentication Authorization Accounting. Queste rappresentano le tre fasi
che validano ogni richiesta espressa da un utente
ADSL
Asymmetric digital subscriber line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'ADSL trasmette con
larghezza di banda più ampia in fase di ricezione che in quella di trasmissione.
In ricezione (verso l'utente) i dati viaggiano tra 1,5 e 9 Mbps, in trasmissione
(dall'utente) tra i 16 e i 640 Kbps. L'ADSL copre distanze fino a 5500
metri su singolo doppino telefonico in rame. Vedere anche HDSL, SDSL e
VDSL.
Amministratore
di rete
Network administrator. Persona responsabile delle operazioni, del mantenimento
e della gestione di una rete.
Analogico
Un segnale analogico è un'onda elettromagnetica che può essere trasmessa
attraverso cavi (coassiali, telefonici o in fibra ottica) o l'aria. È
caratterizzata da tre grandezze: ampiezza, frequenza e fase.
AOL
America On Line. È
il più importante ISP (Internet Service Provider) del mondo. Nato nel
1985 per opera di Steve Case, ha preso questo nome nel 1991. L'anno successivo
è stato quotato in Borsa, mentre nel 1999 si è fuso con la Time Warner.
Attualmente conta circa 18 milioni di abbonati.
Applet
Riferito nello specifico a programmi client-server Java-Based. Generalmente
un applet è un componente di una applicazione scaricato in locale in grado
di comunicare direttamente con un server remoto.
ARPANET
Advanced Research Projects Agency Network. Rete telematica statunitense creata nel 1969 per
collegare enti governativi e militari e istituti di ricerca. Fu sviluppata
negli anni '70 dalla BBN (Bolt, Beranek, and Newman) e divenne il nucleo
iniziale di Internet. Il termine ARPANET scomparve definitivamente nel
1990.
ASP
Application Service Provider. Le nuove applicazioni Internet sono diventate
abbastanza complesse e costose per le piccole e medie imprese. Application
hosting e outsourcing sono i nuovi modelli aziendali che stanno emergendo.
I Service Provider sono oggi in grado di fornire applicazioni anche molto
complicate alle aziende che lo richiedono, facendo pagare loro un fee
mensile di abbonamento. Gli ASP possono scegliere di specializzarsi nelle
applicazioni in ambito aziendale, nelle comunicazioni, nella finanza,
nelle risorse umane, o nelle applicazioni di e-commerce. Per molte aziende
affidarsi ai Service Provider è essenziale per poter avere tutti quei
servizi per essere finalmente competitive sul mercato e che non potrebbero
permettersi se decidessero di implementarli in modo autonomo ed indipendente,
dati i costi molto elevati.
ATM
Asynchronous Transfer Mode. Modalità di trasporto asincrona che trasferisce il traffico
multiplo (come voce, video o dati) in cellule di lunghezza fissa di 53
byte (piuttosto che in "pacchetti" di lunghezza variabile come
accade nelle tecnologie Ethernet e FDDI). La modalità ATM permette di
raggiungere velocità elevate e diventa particolarmente diffusa nelle dorsali
di rete a traffico intenso. Le apparecchiature di rete di nuova generazione
permettono di supportare le trasmissioni WAN anche in ATM, rendendola
interessante anche per grandi organizzazioni geograficamente distribuite.
Audit
trail
Fornisce una metodologia di accounting all'interno della rete. Identifica
chi esegue che cosa e quando.
AVVID
Architecture for Voice, Video and Integrated Data. Si tratta di una nuova soluzione
di telefonia su IP lanciata da Cisco Systems sul mercato italiano basata
sulla convergenza di Voce, Video e Dati. Le basi dei componenti dell'infrastruttura
di Cisco AVVID sono costruite su servizi di rete intelligenti implementati
su router multiprotocollo con il software Cisco IOS, switch LAN multilayer
e hardware e software per l'elaborazione delle chiamate. Per supportare
le applicazioni convergenti, questi dispositivi devono offrire servizi
di rete intelligenti, QoS e prestazioni elevate. Cisco Systems dispone
di numerose, comprovate piattaforme voce e video che comprendono una gamma
di soluzioni che consentono di terminare interfacce voce sia analogiche
sia digitali per l'integrazione con PBX (sistemi telefonici tradizionali)
legacy o reti telefoniche pubbliche commutate (PSTN).
B2B
Il B2B (business to business) è la gestione elettronica di tutte le principali
attività dell'azienda. Una gestione che coinvolge non solo l'azienda,
ma anche tutti i suoi partner, fornitori e clienti. Con il completo controllo
automatizzato di tutti i processi aziendali è possibile monitorare costantemente
ogni tipo di attività (distribuzione, vendite, acquisti ecc.), fino a
creare collegamenti fra le diverse aree ed i diversi uffici, che possono
così interagire con tempestività senza che i singoli responsabili siano
costretti ad incontrarsi di persona.
Backbone
Vedere "Dorsale".
Bastion
host
È un computer critico ai fini delle policy di sicurezza relative all'organizzazione
della rete di un'azienda. Un bastion host deve essere altamente protetto
essendo direttamente esposto ad accessi provenienti dalla rete pubblica.
Queste macchine generalmente hanno il compito di fornire servizi quali
Web, Email, FTP, etc.
Baud
È l'unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati in rete.
Indica il numero di elementi discreti che possono venire trasmessi al
secondo. Ogni baud può rappresentare un bit come diversi bit, 1 baud è
1 bps se è esattamente un 1 bit. Baud deriva dal nome dell'ingegnere francese
Emile Baudot (1845-1903).
BBS
Bulletin Board System. Sono delle particolari banche dati (bacheche elettroniche) che si caratterizzano
per l'accesso che avviene attraverso un router (o modem) ed un opportuno
programma che consente la comunicazione con l'host. L'utente della BBS
interagisce attraverso un'interfaccia di tipo GUI.
bps
Il bps (bit per second) è la misura della velocità della trasmissione
dei dati calcolata in numero di bit per secondo. I multipli sono Kbps
(1.024 bps - migliaia di bit al secondo), Mbps (1.024 Kbps - milioni di
bit al secondo) e Gbps (1.024 Gbps - miliardi di bit al secondo).
BRI
Basic Rate Interface. Interfaccia ISDN che comprende due canali B per la trasmissione di
voce, video e dati chiamati B-channel, a 64 Kbps) ed un canale D (chiamato
D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo.
Bridge
Termine inglese utilizzato per indicare un'apparecchiatura che sposta
i pacchetti tra i segmenti multipli di una rete utilizzando lo stesso
protocollo di comunicazione. Se un pacchetto è destinato ad un utente
situato nello stesso segmento di rete del mittente, il bridge mantiene
il pacchetto a livello locale. Se il pacchetto è invece destinato ad un
altro segmento, il bridge lo passa ad un'altra dorsale di rete. Il bridge
opera al livello 2 (Collegamento Dati) del modello OSI.
Broadband
Banda larga. Indica
la larghezza della banda di rete ossia la capacità di convogliare con
un unico mezzo diversi segnali allo stesso tempo. Generalmente si tratta
di cavi coassiali. Viene anche chiamata "Wideband".
Broadcast
Pacchetto di dati che viene mandato a tutti i nodi di una rete. I pacchetti
di dati sono identificati attraverso un indirizzo di broadcast.
Broadcast
address
Indirizzo speciale riservato per mandare un messaggio a tutte le stazioni.
Generalmente un indirizzo broadcast è un indirizzo di destinazione MAC.
Brouter
Si tratta di un dispositivo che ha allo stesso tempo le funzioni di un
"bridge" e quelle di un "router".
Browser
Applicazione software basata su un'interfaccia GUI che consente di visualizzare
le pagine HTML di Internet e del WWW. Microsoft Internet Explorer e Netscape
Navigator sono i due browser più diffusi al mondo.
CA
Certification Authority.
Call
Manager
Cisco Call Manager è un componente della soluzione Cisco AVVID basato
su un software per la gestione delle chiamate telefoniche. Si tratta di
un software che include una serie di applicazioni per l'integrazione della
voce permettendo di configurare IP Telefoni per operazioni di conferenza
o di gestione di chiamate a livello di centralino telefonico. Cisco Call
Manager e tutti i telefoni (IP Telefoni e telefoni analogici) insieme
a dispositivi come gateway, possono essere distribuiti su una rete IP
creando un'unica rete telefonica virtuale.
Categoria
1 - 5
Classificazione dei cavi UTP in base allo standard EIA/TIA-586. Categoria
1: utilizzata per le comunicazioni telefoniche, non adatta al trasporto
dei dati. È il classico doppino telefonico che arriva in tutte le case.
Categoria 2: può trasportare dati fino ad una velocità massima di 4 Mbps.
Categoria 3: utilizzata nelle reti 10BaseT, può trasmettere dati fino
ad un massimo di 10Mbps. Categoria 4: utilizzata nelle reti Token Ring,
raggiunge la velocità di 16 Mbps. Categoria 5: adatta per il trasporto
dei dati fino a 100 Mbps, tutti le nuove reti vengono oggi costruite utilizzando
questa categoria di cavi. Vedi anche UTP, 10BaseT e seguenti.
Cavo
coassiale
Il cavo coassiale ha al suo interno un filo conduttore di rame circondato
da una struttura cilindrica di plastica che serve a garantire l'isolamento
tra il filo di rame ed uno schermo di metallo intrecciato. Tale schermo
serve a bloccare qualsiasi interferenza esterna. Il tutto è poi circondato
da un'altra struttura protettiva. Esistono due tipi di cavo coassiale
che vengono normalmente utilizzati nelle reti LAN: il cavo da 50 Ohm che
è usato per la trasmissione di segnali digitali e quello da 75 Ohm che
è usato invece per la trasmissione di segnali analogici e segnali digitali
ad alta velocità. Il cavo coassiale è stato inventato nel 1929 e commercializzato
negli anni '40. Assomiglia molto al cavo della TV. Per molto tempo il
cavo coassiale è stata l'unica possibilità per la cablatura di reti locali
ad alta velocità, nonostante il grosso svantaggio dei costi (il cavo è
difficile e costoso da fabbricare, non si può piegare facilmente e ed
è soggetto a frequenti rotture meccaniche ai connettori).
CBDS
Connectionless Broadband Data Service. Tecnologia europea per reti WAN ad alta velocità, basata
sul packet switching, simile alla SMDS.
CCDA
Cisco Certified Design Associate. È rivolto a personale dei Premier Channel
Partners, CCDA che desiderano intraprendere attività di progettazione,
consulenti Level 1 di rete e analisti all'interno di grandi aziende. La
certificazione CCDA attesta che si è in grado di progettare, configurare
e gestire semplici LAN e WAN routed, LAN switched e network LANE. È successiva
alla certificazione CCNA.
CCDP
Cisco Certified Design Professional. È rivolto a personale dei Gold e
Silver Channel Partners, CCNP che desiderano intraprendere attività di
progettazione, consulenti di rete Level 2 o analisti all'interno di grandi
aziende, CCDA che desiderano migliorare la propria posizione professionale.
La certificazione CCDP attesta che si è in grado di progettare e implementare
reti LAN routed complesse e switched network LAN e ATM LANE. Si considerano
già acquisite le conoscenze necessarie per installare e configurare questi
tipi di reti. È successiva alle certificazioni CCNA, CCNP e CCDA.
CCIE
Cisco Certified Internetwork Expert. È rivolto a personale dei Gold e Silver Channel Partners,
personale certificato CCNP che desidera migliorare la propria posizione
professionale, consulenti di supporto tecnico Level 2, personale Central
Engineering, Escalation Engineer e/o consulenti di rete che desiderano
acquisire conoscenze su configurazioni di reti molto complesse e sulla
relativa gestione, personale di supporto a network mission-critical, consulenti
di rete esperti. La certificazione CCIE attesta che si è in grado di installare,
configurare e gestire routed LAN complesse, routed WAN, switched LAN,
reti ATM LANE e servizi di accesso su chiamata, di effettuare diagnosi
e trovare soluzioni ai malfunzionamenti delle reti, attraverso l'analisi
packet/frame e gli strumenti Cisco per il debugging.
CCNA
Cisco Certified Network Associate. È rivolto a personale dei Premier e Silver Channel Partners,
personale di supporto tecnico di rivenditori "two tier", tecnici
che desiderano aumentare la propria professionalità e professionisti che
vogliono acquisire conoscenze in materia di networking. La certificazione
CCNA attesta che si è in grado di installare e configurare semplici LAN
e WAN routed, LAN switched e network LANE.
CCNP
Cisco Certified Network Professional. È rivolto a personale dei Gold e Silver Channel Partners,
personale certificato CCNA che desidera migliorare la propria posizione
professionale, consulenti di supporto tecnico a network WAN Level 1, personale
Central Operations che desidera sviluppare nuove competenze tecniche.
La certificazione CCNP attesta che si è in grado di configurare e gestire
reti complesse routed LAN, routed WAN, WAN switched e servizi di accesso
su chiamata. È successiva alla certificazione CCNA.
Certificato
digitale
Il certificato digitale, conosciuto anche come Digital ID, è l'equivalente
elettronico di un passaporto o di una licenza di commercio. Viene emesso
da un'Autorità Certificativa = Certification Authority (CA) e certifica
ufficialmente l'identità del suo possessore. Un Digital ID è composto
da due chiavi complementari. Si tratta di un sistema a doppia-chiave:
una chiave privata viene installata sul server della società che vende
al pubblico prodotti o servizi e può essere utilizzata esclusivamente
da questa società; una chiave pubblica viene distribuita e incorporata
in tutti i browser più comuni, come Internet Explorer e Netscape Navigator,
a cura della Certification Authority.
CGI
Common Gateway Interface. Insieme di regole che descrivono come un server web comunica con altre
applicazioni presenti sullo stesso PC e come queste applicazioni (chiamate
"programmi CGI") comunicano con il server. Qualsiasi applicazione
può diventare un programma CGI se gli input e gli output sono conformi
allo standard CGI.
Cifratura
o crittografia
Sistema che permette di codificare messaggi testuali in simboli non comprensibili
a prima vista, in modo che non possano essere interpretati da chi non
possiede la corretta chiave di lettura. La crittografia è nata prima dei
computer, ed è stata spesso utilizzata per cifrare i messaggi militari.
In pratica le lettere del testo vengono trasformate con un determinato
algoritmo ed è sufficiente conoscere o scoprire tale algoritmo per decifrare
(decryption) il messaggio. Oggi, invece, l'algoritmo è ben noto, ma per
la decodifica è necessario conoscere una o più parole chiave. In inglese
è chiamata "encryption".
Client
Termine che indica un PC o un terminale collegato in rete che condivide
"servizi" con altri PC. I servizi sono memorizzati o amministrati
su un server. Quando la rete si ingrandisce e si aggiungono altri computer,
uno di essi può diventare il cosiddetto server, cioè un punto centrale
per l'archiviazione dei file o dei programmi applicativi in rete. Dal
server partono anche le connessioni verso le risorse comuni come le stampanti
o i fax. Trasformare un computer in un server dedicato consente di risparmiare
sia sui costi aggiuntivi di nuove infrastrutture di rete, sia sui costi
di gestione delle stesse. I computer collegati al server vengono chiamati
client.
Collisione
Nelle reti Ethernet la collisione avviene quando due nodi trasmettono
contemporaneamente. I frame di ciascun dispositivo si scontrano e vengono
danneggiati nel momento in cui transitano nel mezzo fisico. Vedere anche
"Dominio di collisione".
Commutazione
di circuito
Circuit Switching. In una rete a "commutazione di circuito",
quando una sessione di comunicazione viene aperta, si stabilisce un contatto
fra la parte chiamante e quella chiamata. La rete telefonica PSTN, che
è di questo tipo, garantisce la qualità del servizio (QoS) dedicando alla
conversazione un circuito full-duplex con una larghezza di banda 64 KHz.
Tale larghezza di banda rimane inalterata indipendentemente dal fatto
che le parti siano in conversazione attiva o in silenzio. Nella tecnologia
a "commutazione di circuito" la capacità del canale trasmissivo
è interamente dedicata ad un solo tipo di trasmissione. Per questo motivo
non possiamo utilizzare questa linea per telefonare e contemporaneamente
navigare in Internet. Per fare entrambe le cose dobbiamo avere installata
una linea (rete) particolare, ad esempio una linea ISDN o ADSL.
Commutazione
di pacchetto
Packet Switching. Tecnologia di trasferimento file su cui si è basato
lo sviluppo di Internet. Ogni singolo messaggio viene suddiviso in "pacchetti"
di dati dalle dimensioni fisse, con il proprio numero di identificazione,
l'indirizzo del mittente e del destinatario. Tutte queste informazioni
sono racchiuse nell'header del pacchetto. Il "pacchetto" di
dati può così viaggiare nella rete in modo autonomo utilizzando il percorso
più rapido per raggiungere la meta (in questo viene "aiutato"
dai router). Questa tecnologia permette di usare lo stesso canale di comunicazione
per far passare contemporaneamente pacchetti contenenti dati diversi.
Una volta arrivati a destinazione, il messaggio è ricomposto nella sua
forma originaria. Il "packet switching" è stato elaborato da
Paul Baran negli anni '60.
CPE
Customer Premises Equipment. Apparecchi utilizzatori quali terminali, telefoni e modem,
forniti dalla compagnia telefonica, installati presso l'utente e connessi
alla rete telefonica. Tali apparecchiature possono anche essere di proprietà
dell'utente.
CPN
Cisco Powered Network. Il programma Cisco Powered Network è un'iniziativa di Cisco Systems
indirizzata esclusivamente ai maggiori Carrier e Internet Service Provider.
Il Programma si fonda su azioni di marketing congiunto tra Cisco e l'ISP
ed ha come obiettivo la diffusione del logo CPN (Cisco Powered Network)
associato a quei servizi (Internet, VoIP, Frame Relay, ATM...) che si
distinguono per qualità ed innovazione e che sono basati esclusivamente
su tecnologia Cisco. Le reti "Cisco Powered" garantiscono la
miglior qualità per ogni tipo di servizio: e-mail, web, e-commerce, voice
over ip, multicasting, security, ecc.
CSMA/CD
Carrier Sense Multiple Access Collision Detect. Questo protocollo funziona nel
seguente modo: quando una stazione vuole trasmettere "ascolta"
il cavo. Se il mezzo è occupato la stazione aspetta finché non sarà libero,
altrimenti trasmette immediatamente. Se due o più stazioni iniziano a
trasmettere contemporaneamente avverrà una collisione che distruggerà
i dati trasmessi. In tal caso tutte le stazioni che stavano trasmettendo
smetteranno di farlo, e dopo un intervallo di tempo casuale cercheranno
di trasmettere di nuovo. Quasi tutte le reti locali con topologia a bus
utilizzano il protocollo Ethernet che si basa proprio sul CSMA/CD. Le
reti Ethernet utilizzano sia il twisted pair schermato (STP), sia quello
non schermato (UTP), il cavo coassiale e la fibra ottica.
DES
Data Encryption Standard. Algoritmo introdotto negli Stati Uniti nella metà degli anni 70. Il
DES è un sistema crittografico che sfrutta chiavi di lunghezza pari a
64-bit (8 caratteri ASCII).
DHCP
Dynamic Host Configuration Protocol. È un protocollo che permette agli
amministratori di rete di gestire centralmente ed in modo automatico l'assegnamento
dell'indirizzo IP di ogni dispositivo connesso ad una rete (che deve risultare
unico).
Dial-up
Canale di comunicazione telefonica che utilizza una connessione a "commutazione
di circuito".
Digitale
Un segnale digitale è una sequenza di impulsi che possono essere trasmessi
attraverso un cavo o dispositivi wireless. I dati digitali possono essere
rappresentati direttamente in forma binaria oppure, utilizzando opportuni
strumenti, come segnali analogici. Prevede l'uso di segnali discreti (a
livelli prefissati) per rappresentare dati quali testo, immagini, suoni,
video, ecc.. Digitalizzare un suono significa prenderne dei campioni (sampling)
misurandone l'intensità a intervalli regolari di tempo.
DMZ
De-Militarized Zone. Guardare
rete di perimetro
DNS
Domain Name System. Non
è un vero e proprio protocollo Internet ma piuttosto un sistema per tradurre
i nomi dei nodi (ad esempio www.nasa.org ) in indirizzi numerici (ad esempio
192.168.2.1).
Dominio
Nome alfabetico che identifica un server Internet al quale è abbinato
un indirizzo IP numerico utilizzato per il trasferimento dei dati, la
traduzione è affidata al DNS. Il nome di dominio è diviso in più parti:
il dominio di primo livello (Top Level Domain), la parte a destra dell'URL,
che identifica spesso la nazione del dominio (esempio: it=italia, uk=inghilterra,
fr=francia...) oppure la sua qualificazione (com=commerciale, org=organizzazione,
mil=militare, edu=universitaria...). Nello standard OSI viene chiamato
Country Code; il PRMD (Private Domain) name, in genere la parte intermedia
dell'URL, ad esempio "cisco" in www.cisco.com. Chiamato spesso
dominio di secondo livello, il sottodominio è la parte più a sinistra
dell'URL. Il dominio di primo livello deve essere richiesto ad un organismo
apposito diverso per ciascuna nazione.
Dominio
di collisione
Nelle reti Ethernet il dominio di collisione rappresenta l'area di rete
entro cui i frame si possono scontrare. Ripetitori e hub favoriscono la
possibilità delle collisioni, mentre switch, bridge e router la riducono.
Doppino
telefonico
Twisted pair. Il doppino telefonico può essere di categoria 3, 4 o 5.
Il doppino di categoria 3, utilizzato in passato, non è più adatto per
le nuove tecnologie: ora esiste il doppino TP di categoria 5, testato
fino a 100 Mhz, che garantisce velocità dell'ordine dei 100 Mbps. Il twisted pair può
essere schermato (STP - Shielded Twisted Pair) o non schermato (UTP -
Unshielded Twisted Pair). Mentre il cavo coassiale permette
cablaggi a catena con il TP sono possibili solo situazioni punto a punto
(peer-to-peer); infatti, la topologia di rete che utilizza come mezzo
trasmissivo il TP è la topologia a stella. L'UTP è oggi il tipo di cablatura
più usata nelle reti LAN e viene utilizzato nella maggioranza delle reti
Ethernet come pure nelle Token Ring.
Dorsale
Detta anche "backbone". È la parte della rete che agisce da
percorso principale per il traffico (ad esempio, tra sottoreti). Si parla
di backbone per la trasmissione dei dati lungo una nazione o un continente.
DSL
Digital Subscriber Line. Tecnologia di rete che trasmette con larghezza di banda ampia a distanze
limitate e attraverso il tradizionale doppino telefonico in rame. Le DSL
sono di quattro tipi: ADSL, HDSL, SDSL e VDSL. Ognuna di esse si avvale
di due dispositivi specifici (simili ai modem) ai due estremi della trasmissione.
Poiché la maggior parte delle tecnologie DSL non utilizza tutta la larghezza
di banda disponibile sul doppino, rimane spazio per un canale voce (ad
esempio per normali telefonate). Vedere anche ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.
DSLAM
Digital Subscriber Line Access Multiplexer. È un dispositivo che si trova
presso il Service Provider ed ha il compito di concentrare le numerose
linee degli utenti in un'unica linea ad alta capacità per inoltrare il
traffico verso la rete mondiale.
DVD
Digital Video Disc. Supporto
su cui si possono registrare dati su entrambe le facce, su due livelli.
Simile al cd-rom può essere scrivibile (DVD-RAM con una capacità di 2,5
Gb per lato), non scrivibile (DVD-ROM con una capacità di 3,9 Gb per lato)
e preregistrato (DVD con una capacità di 17 Gb su doppio lato e doppio
livello).
E1,
E3
Schema per le trasmissioni digitali su area geografica utilizzato prevalentemente
in Europa che trasporta dati alla velocità di 2.048 Mbps (E1) e 34.368
Mbps (E3). Le linee E1 ed E3 possono essere noleggiate dalle compagnie
telefoniche anche in frazioni, ciascuna delle quali di 64 kbps.
E-business
Electronic Business. Controllo
automatizzato di tutti i processi aziendali attraverso cui è possibile
monitorare costantemente ogni tipo di attività (comprare, vendere, fornire
assistenza on line, consultare listini e cataloghi in rete, ecc.). Il
termine fu introdotto per la prima volta nel 1997 da IBM. Oggi, le maggiori
organizzazioni stanno rivedendo i propri processi aziendali in base ai
futuri sviluppi di Internet e alle potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione.
E-commerce
Electronic Commerce. Il "commercio elettronico", cioè la possibilità
di acquistare prodotti e servizi on line, attraverso il World Wide Web,
pagando con carta di credito o al ricevimento della merce, non è solo
vendere e comprare via Internet. Il commercio elettronico è in realtà
uno strumento strategico che permette alle aziende di ottenere maggiori
ricavi con l'espansione del proprio mercato, con la fedeltà dei propri
clienti, con la riduzione dei costi ed una conseguente maggiore efficienza.
I siti elettronici commerciali di successo sono in generale quelli delle
imprese più veloci nel comprendere e sfruttare la tecnologia di Internet
in continua evoluzione per acquisire vantaggi competitivi.
E-conference
Electronic Conference. Ovvero, le "conferenze elettroniche". Si discute in forma
scritta via computer. È un sistema multiplo attivabile da qualunque postazione
aziendale.
E-learning
Electronic Learning. Training
basato su procedure elettroniche. Istruendo gli studenti on line, si è
in grado di distribuire contenuti informativi e formativi utilizzando
più media contemporaneamente, e gestendo il processo dell'apprendimento
lungo l'intera catena che si snoda da una sede centrale fino alle postazioni
remote di istruttori ed esperti. L'azienda, in questo modo, può riutilizzare
e reimpostare i contenuti delle informazioni con velocità e facilità,
riducendo in modo significativo il tempo di sviluppo e distribuzione di
un servizio ad alto valore aggiunto. I corsi on line garantiscono, inoltre,
flessibilità e convenienza, e raggiungono dappertutto gli studenti.
E-mail
Electronic Mail. Posta
elettronica, ovvero scambio di messaggi e di file attraverso una rete
locale o Internet. Avviene in tempo reale ed è indipendente dalla posizione
fisica dei computer mittente e destinatario. I messaggi e file vengono
conservati da un server di tipo POP e/o IMAP che provvede ad inoltrarli
al destinatario quando questo si collega.
Encryption
Trasformazione, mediante un algoritmo matematico ed una chiave, di un
messaggio leggibile in un altro messaggio non facilmente interpretabile.
L'obiettivo e' quello di nascondere la natura dell'informazione agli occhi
di persone non autorizzate a venirne in possesso.
EIA/TIA
Electronic Industries Association/Telecommunications Industry Association.
EIA: gruppo che specifica le caratteristiche elettriche degli standard
tecnologici. TIA: organizzazione che sviluppa gli standard che riguardano
le tecnologie delle telecomunicazioni. EIA e TIA insieme hanno sviluppato
numerosi standard nel campo delle telecomunicazioni.
ERP
Enterprise Resource Planning. Il termine ERP è stato coniato all'inizio degli anni '90
e comprende numerose attività supportate da applicazioni software che
riguardano la gestione integrata di tutte le risorse che partecipano alla
creazione dei prodotti/servizi di un'azienda. Ottimizzano la collocazione
delle risorse aziendali e realizzano la fornitura di beni e servizi con
la massima efficacia. I vantaggi che un sistema ERP può apportare sono
numerosi, dalla qualità dei dati alla massima tempestività dell'analisi,
alla trasparenza sulla gestione e sulla proprietà dei processi. Di solito
i sistemi ERP vengono utilizzati e integrati con sistemi di database.
Ethernet
La più diffusa tecnologia LAN inventata dalla Xerox Corporation e sviluppata
successivamente dalla stessa Xerox insieme ad Intel e Digital Equipment
Corporation. La tecnologia Ethernet utilizza il protocollo CSMA/CS (Collision
Detection) per spostare i pacchetti tra computer. Opera su vari tipi di
cavi (coassiali o doppini telefonici) ad una velocità di 10 Mbps, è simile
alle serie standard IEEE 802.3. Vedere anche 10Base2, 10Base5, 10BaseF,
10BaseT e Fast Ethernet.
Extranet
Una rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso a partner, fornitori
o clienti di un'azienda, cui è stata fornita un'apposita password. Permette
di condividere in modo semplice e conveniente informazioni e risorse.
Fast
Ethernet
Tecnologia LAN che utilizza lo stesso metodo di trasmissione di Ethernet
10 Mbps, ovvero il protocollo CSMA/CS (Collision Detection), ma che opera
con una velocità dieci volte superiore, cioè 100 Mbps. Fast Ethernet è
la soluzione ideale per prestazioni superiori in reti Ethernet congestionate,
poiché utilizza lo stesso cablaggio e gli stessi software di rete. Le
varianti esistenti comprendono 100BaseFX, 100BaseT4 e 100BaseTX.
FDD
Frequency Division Duplexing. Tecnica di suddivisione della frequenza. Viene utilizzata
da LRE per effettuare simultaneamente e senza interferenze sullo stesso
cavo trasmissioni dati e segnalazioni di POTS, ISDN e PBX.
FDDI
Fiber Distributed Data Interface. Tecnologia LAN basata su una rete con
topologia ad anello da 100 Mbps che utilizza cavi a fibre ottiche che
coprono distanze fino a 2 Km. Generalmente è riservata alle dorsali di
rete di grandi organizzazioni.
Fibra
ottica
Il cavo in fibra ottica utilizza i segnali luminosi per trasferire i dati
e li trasmette attraverso una sottile fibra in vetro. È generalmente composto
da una parte centrale in vetro circondata da parecchi strati di materiali
protettivi. Il fatto di trasmettere impulsi luminosi anziché segnali elettrici
consente di eliminare il problema delle interferenze elettriche. Per questo
motivo è il mezzo trasmissivo ideale per quegli ambienti che hanno parecchie
interferenze elettriche. I dati che viaggiano sulle fibre ottiche sono
trasferiti a velocità altissime e su distanze maggiori rispetto al cavo
coassiale e al twisted pair. Le fibre ottiche vengono spesso utilizzate
per le dorsali (backbone).
Firewall
Il firewall (letteralmente "parete antincendio") è un sistema
che impedisce gli accessi non autorizzati. In pratica è un sistema in
grado di controllare l'accesso alle reti intercettando tutti i messaggi
in entrata e in uscita. Il firewall, a seconda della configurazione e
della tipologia, permette infatti il passaggio solamente di determinati
tipi di dati, da determinati PC e da determinati utenti. Il firewall separa
e protegge la rete interna, definendo e rafforzando le policy di rete.
I computer esterni alla rete devono attenersi a una specifica procedura
per ottenere l'accesso alle risorse, agli host e a tutte le altre informazioni.
Se l'accesso viene autorizzato l'utente può passare, a patto che si attenga
alla procedura definita dal firewall. Di solito sono configurati per proteggere
la rete contro i login non autenticati all'esterno. Esistono due tipologie
di firewall: i firewall IP filtranti e i proxy server.
Firma
Digitale
Cifratura della chiave di hash atta a garantirne l'autenticità.
Flat
Rate
Tariffa unica offerta dagli Internet Service Provider (ISP) che prevedono
un canone fisso indipendente dalle ore di collegamento.
Frame
Gruppo logico di informazioni inviate come unità a livello Collegamento
Dati, su un mezzo trasmissivo. Spesso coincide con i dati dell'intestazione
(header) che controllano la sincronizzazione e gli errori relativi all'invio
delle informazioni dell'utente, contenute nell'unità. I termini cella,
datagramma, messaggio, pacchetto e segmento sono anch'essi sinonimi per
descrivere gruppi logici di informazioni inviate ai vari livelli del modello
OSI.
Frame
Relay
Tecnologia di collegamento di tipo geografico (WAN) a commutazione di
pacchetto che opera al livello COLLEGAMENTO DATI. Questo protocollo è
più efficiente dell'X.25.
FTP
File Transfer Protocol. Parte del principale del gruppo (TCP/IP) di protocolli
Internet, utilizzato per trasferire i file dai server Internet ai computer
dell'utente.
Gateway
Punto di collegamento che regola la comunicazione fra due reti, fra Internet
e una rete locale. I gateway connettono reti anche tecnologicamente molto
diverse tra loro operando ad un livello OSI superiore (livello APPLICAZIONE)
a quello in cui operano i router (livello RETE). I gateway sono infatti
elementi di comunicazione usati nella interconnessione di reti locali
tra loro eterogenee, sia su scala locale LAN che su scala geografica WAN,
a cui possono essere affidate anche complesse funzioni di conversione
di protocolli, rappresentazione dati e modalità di accesso a risorse in
maniera trasparente alle singole reti.
Gigabit
Ethernet
Tecnologia LAN che utilizza lo stesso metodo di trasmissione di Ethernet
10 Mbps, ovvero il protocollo CSMA/CS (Collision Detection), ma che opera
con una velocità cento volte superiore, 1.000 Mbps, cioè 1 Gbps. Gigabit
Ethernet viene impiegata nelle dorsali aziendali a fibra ottica. Una tecnologia
alternativa a questo tipo di rete è l'ATM.
GPRS
General Packet Radio Service. Standard per le comunicazioni cellulari a 150 Kbps.
GSM
Global System for Mobile Communications. Standard europeo per la telefonia cellulare mobile,
interamente basato su tecnologia. All'inizio fu progettato per l'uso su
banda di 900 MHz, poi ampliato a frequenze di 1.800 MHz. Essendo un sistema
digitale, il GSM permette, oltre alla trasmissione vocale, la trasmissione
di fax e dati fino a 9.600 bps.
GUI
Graphic User Interface. Interfaccia utente che riceve comandi non tramite
la digitazione sulla tastiera, ma utilizzando forme grafiche come puntatori,
icone, finestre, menu e pulsanti. Microsoft Windows e Apple Macintosh
sono esempi di piattaforme GUI.
GUI
Graphic User Interface. Interfaccia utente che utilizza forme grafiche
come puntatori, icone, finestre, menu e pulsanti. Microsoft Windows e
Apple Macintosh sono esempi di piattaforme GUI.
H.323
È uno standard approvato dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni
(ITU) nel 1966 per rendere compatibile le trasmissioni in videoconferenza
su reti IP. L'ultima versione, H.323 v4 è stata approvata il 17 novembre
2000 da ITU.
Hacker
Pirata informatico che penetra, per sfida, dentro reti o computer di altri
forzando i sistemi di protezione, scoprendo eventuali password o "buchi"
del sistema operativo. Spesso lascia la sua "firma" goliardica
sulla home page dei siti violati. Il Cracker invece commette violazioni
col solo scopo di distruggere.
Hash,
Algoritmo
Procedura secondo la quale, dato un messaggio ed una chiave, è possibile
determinare l'integrità del messaggio.
HDML
Hand-held Device Markup Language. Versione ridotta del linguaggio HTML, utilizzata per realizzare
pagine e siti Internet consultabili da telefoni cellulari e computer palmari
tramite connessioni WAP.
HDSL
High-Data-Rate Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'HDSL trasmette con
larghezza di banda pari a 1,544 Mbps sia in fase di ricezione che di trasmissione
su doppio cavo twisted pair. L'HDSL copre distanze fino a 3658,5 metri.
Vedere anche ADSL, SDSL e VDSL.
HDTV
High-Definition Television. Possibilità di trasmettere filmati digitali via cavo. L'utilizzo
di questa tecnologia viene spesso corrisposto ai collegamenti di "ultimo
miglio" fra le reti dei service provider e gli utenti.
Header
Intestazione di un messaggio. Termine usato per indicare le informazioni
d'instradamento del messaggio fra i server Internet. Indica il mittente,
il luogo di spedizione, l'ora e altre informazioni sul percorso seguito
per arrivare al destinatario.
Home
banking
Possibilità di accedere ai servizi bancari direttamente dal proprio PC,
consultare la situazione del proprio conto corrente (saldo, ultimi movimenti,
situazione assegni), la situazione titoli e i movimenti effettuati, seguire
l'andamento dei principali tassi bancari ed effettuare bonifici e pagamenti.
Con l'Home banking si risparmia tempo, si ha la massima sicurezza e riservatezza,
si ha una continuità ininterrotta del servizio e si effettuano le operazioni
molto più velocemente.
Hop
Termine che descrive il passaggio di un pacchetto di dati tra due nodi
di una rete. Ad esempio il tratto di rete fra un router (o uno switch)
e l'altro.
Host
Computer ospite che accetta, tramite rete, le richieste di altri PC o
terminali, che possono così utilizzare programmi o condividere dati presenti
sull'host.
Host-based
firewall
Firewall implementato in software ed eseguito una qualsiasi piattaforma
PC. La sicurezza, al contrario dei firewall hardware, viene realizzata
a livello application e non a livello network.
Hosting
Disponibilità (a pagamento o gratuita) di spazio su un server Internet.
In genere il server ospita più siti web. Si tratta dell'alternativa economica
all'housing.
Housing
Soluzione per avere un proprio sito Internet su un server dedicato ospitato
da un ISP o da altre società che offrono questo servizio.
HTML
HyperText Markup Language. Semplice linguaggio di formattazione dei documenti utilizzato per preparare
le pagine che devono essere visualizzate dai browser Web. Creato nel 1991,
l'HTML fu elaborato successivamente dal CERN di Ginevra. Si tratta di
un linguaggio piuttosto semplice. Esistono molte versioni, tutte comunque,
devono passare l'approvazione del W3C, l'organizzazione che regolamenta
e promuove l'uso dello standard. L'operatore che utilizza il linguaggio
HTML si chiama "accatiemmellista". Esistono vari editor HTML
in commercio che facilitano o automatizzano del tutto la creazione del
codice Html, consentendo di impaginare i documenti senza alcuna conoscenza
di programmazione.
HTTP
Hypertext Transfer Protocol. Protocollo su cui si basa il WWW (World Wide
Web). In linea di massima l'unica attività svolta da un server HTTP è
quella di inviare file, siano essi documenti testuali, documenti in formato
HTML, immagini, suoni, sulla base delle richieste pervenuti dai client
degli utenti Internet tramite browser.
Hub
Termine che indica un'apparecchiatura che collega client e server, "ripetendo"
i segnali. Gli hub agiscono da "concentratori" di rete, accogliendo
i cavi provenienti dai computer. Ogni pacchetto di dati che arriva da
un qualsiasi PC viene ricevuto dall'hub su una porta e trasmesso a tutte
le altre. Tutti i PC possono essere collegati ad un hub o ad una serie
(stack) di hub che si trovano nello stesso segmento di rete. Se il numero
di utenti su un segmento aumenta, essi si devono dividere la larghezza
di banda assegnata a quel determinato segmento. Gli hub agiscono da concentratori
di cablaggio nelle reti con topologia a stella. Tutte le porte sono sempre
attive e in collegamento con le altre (contrariamente allo switch) e condividono
la stessa banda di trasmissione.
ICMP
Internet Control Message Protocol. Protocollo Internet a livello RETE
che riporta i messaggi d'errore e di controllo della rete.
ICQ
Sta per "I seek you" (cioè "ti sto cercando"). Si
tratta di un software che permette, in Internet, di rintracciare una serie
di persone (amici, colleghi...) non appena questi si collegano ad Internet,
anche con diversi ISP e da qualsiasi parte del mondo, e di scambiare messaggi
in diretta (chat) o file attraverso l'FTP. L'ha ideato Mirabilis, una
società israeliana.
IEEE
Institute of Electrical and Electronics Engineers. Organismo americano che emette
le specifiche IEEE. Specifiche che definiscono gli standard dei vari protocolli
di comunicazione e di rete.
IKE
Internet Key Exchange. Procedura che garantisce lo scambio delle chiavi di cifratura.
IMAP
Internet Message Access Protocol. Protocollo per l'E-mail, più evoluto
del POP. IMAP4, per esempio, permette di scaricare messaggi anche solo
parzialmente, di archiviare i messaggi sia sul computer sia sul server
e di condividere caselle di posta con altri utenti. Anche l'IMAP utilizza
il protocollo SMTP.
Indirizzo
IP
Indirizzo a 32 bit, assegnato agli hosts che utilizzano il protocollo
TCP/IP, che identifica univocamente ogni computer collegato alla rete.
L'indirizzo IP può appartenere alla classe A, B, C, D o E ed è visualizzato
come una successione di 4 numeri decimali separati da un punto, ad esempio
192.168.2.1. L'utente, tuttavia, è abituato a richiedere la visualizzazione
di una pagina in Internet con la digitazione di un URL, cioè di un indirizzo
alfabetico facile da memorizzare e non con la digitazione di un indirizzo
IP, che risulta ovviamente più difficile da ricordare. Tuttavia i server
in Internet utilizzano per comunicare l'indirizzo IP numerico corrispondente
all'URL digitata dall'utente. La traduzione da URL a indirizzo IP viene
effettuata dal DNS.
Internet
L'insieme di tutte le connessioni di rete. Ogni rete è costituita da un
insieme di computer (nodi) tra loro collegati dal protocollo TCP/IP. Esistono
tuttavia reti che non si basano sul protocollo TCP/IP e pertanto non sono
considerate appartenenti ad Internet, comunque è possibile comunicare
con queste reti grazie ai gateway. Internet può essere considerata in
parte l'evoluzione del sistema ARPANET.
Internetworking
Termine generale che si riferisce all'intero sistema di interconnessione
di reti e che comprende prodotti, procedure e tecnologie di rete.
Intranet
Rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso ai soli dipendenti dell'azienda
o membri dell'organizzazione. Di solito viene usata dalle aziende per
mettere in collegamento la sede centrale con le varie filiali sparse nel
mondo. Ad essa si accede tramite password.
IOS
Il software Cisco IOS è la piattaforma che consente l'implementazione
dei servizi di rete e abilita le applicazioni di networking basate su
infrastrutture Cisco Systems.
IP
Internet Protocol. È il protocollo di comunicazione di Internet. I messaggi
vengono suddivisi in pacchetti e inviati attraverso la Rete. Il protocollo
IP aggiunge ad ogni pacchetto le informazioni necessarie (fra cui l'indirizzo
IP del computer di destinazione) affinché ogni host possa instradare il
pacchetto verso la destinazione finale.
IPCC
IP Contact Center. È una soluzione che permette di usare gli IP Telefoni
per ricevere sia chiamate con la tecnica TDM sia chiamate effettuate con
voce su IP (VoIP). Gestisce in modo intelligente le chiamate, permettendo
di distribuirle in modo automatico, gestisce IP IVR, l'accodamento delle
chiamate in attesa di risposta e fare statistiche di vario tipo.
IP
IVR
IP Interactive Voice Response. Si tratta di una soluzione che automatizza
la risposta delle chiamate con un'interazione automatica con gli utenti:
infatti gestisce anche funzioni quali "username e password"
per l'identificazione del chiamante o può estrarre e analizzare contenuti
di pagine web e presentarli al chiamante attraverso un'interfaccia telefonica.
Creato per operare nell'architettura Cisco AVVID per facilitare i processi
di comunicazione multimediale.
IPSec
Protocollo basato su IP che garantisce l'integrità e l'autenticità del
traffico che transita su una rete condivisa non sicura.
IP
spoofing
Questa operazione permette agli hacker di venire in possesso di indirizzi
IP della rete privata dell'azienda che vogliono attaccare. L'obiettivo
è quello di eludere i controlli di sicurezza al perimetro "costruendo"
pacchetti IP il cui indirizzo sorgente è l'indirizzo IP "rubato".
IP
Telefoni
Gli IP Telefoni (IP Phones) sono telefoni che lavorano sulle linee dati
e non più attraverso linee telefoniche separate. Questo permette di unire
dati e voce in una singola infrastruttura di rete: singola posa di cavi
(Ethernet) e unico sistema per la gestione dei dati/voce.
ISDN
Integrated Services Digital Network. Protocollo di comunicazione offerto dalle compagnie telefoniche
che permette collegamenti ad alta velocità tra computer e reti geograficamente
distribuite. Tramite ISDN i computer possono trasmettere molto più velocemente
rispetto alla linea tradizionale ed utilizzare la stessa per più comunicazioni,
grazie alla presenza di più canali. Una linea ISDN di solito comprende
almeno due canali per la trasmissione di dati o voce (chiamati B-channel,
a 64 Kbps) a disposizione dell'utente più un canale (chiamato D-channel,
a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo. Per sfruttare i vantaggi
e la velocità della linea ISDN è necessario che ad entrambi gli estremi
della linea (quindi sia dal lato del chiamante che del ricevente) ci siano
dispositivi appositi (es. router per linee ISDN). Nelle linee ISDN-2,
i due canali di trasmissione dati (B-channel) possono essere unificati
per ottenere un'unica linea di trasmissione a 128 Kbps.
ISO
International Organization for Standardization. Nata nel 1947 a Londra, questa
organizzazione a partecipazione volontaria presiede alla regolamentazione
degli standard internazionali riguardanti molteplici settori. Nel 1978
l'ISO propose OSI, un modello di riferimento a 7 livelli per sistemi di
rete diversi.
ISP
Internet Service Provider. Società che gestisce gli accessi ad Internet.
Collegando il proprio computer (via modem o router) al server dell'ISP,
si entra in Internet, attraverso la speciale linea telefonica T-1. Si
tratta di una connessione peer-to-peer (point-to-point) con ampiezza di
banda 1,5 Mbps divisibile in 24 canali, di 64 Kb ciascuno. Gli ISP più
grandi possono avere anche più linee T-1. Gli ISP offrono spesso altri
servizi aggiuntivi, come l'hosting e l'housing, soluzioni di E-commerce
e di supporto ai propri clienti.
ITU-T
International Telecommunications Union, Standardization Sector. È il settore
per le Telecomunicazioni dell'ITU che si occupa degli standard e delle
raccomandazioni tecniche riguardo le comunicazioni dati e telefoniche.
LAN
Local Area Network. Rete
o gruppo di segmenti di rete confinati in un edificio o un campus, che
collega computer e periferiche (es. stampanti, fax, scanner) installate
nella stessa sede (es. stesso palazzo, anche a piani diversi) oppure in
sedi vicine (es. due palazzi adiacenti). Le LAN operano di solito ad alta
velocità; per esempio Ethernet ha una velocità di trasferimento dati di
10 Mbps o di 100 Mbps nel caso della Fast Ethernet. Confrontare con la
voce WAN.
Larghezza
di banda
Capacità di "trasporto dei dati" di un collegamento di rete
utilizzata per indicare la velocità di trasmissione. Per esempio, un collegamento
Ethernet è in grado di spostare 10 Mbps (10 milioni di dati al secondo);
un collegamento 100 Mbps (100 milioni di dati al secondo); 1.000 Mbps
(1 miliardo di dati al secondo).
Linea
dedicata
Le compagnie telefoniche offrono numerosi servizi con linee dedicate che
non sono altro che percorsi di comunicazione peer-to-peer digitali, aperti
ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Invece di pagare un
costo per ogni connessione, si paga una cifra fissa mensile senza limiti
d'uso. Le linee dedicate migliori per le medie e piccole aziende hanno
velocità variabili da 56 Kbps a 45 Mbps (un servizio T3). Considerando
che le linee affittate operano tutte allo stesso modo, una scelta in tal
senso dovrebbe quindi dipendere dal numero di utenti e dal volume di traffico
della rete (e dalla larghezza di banda disponibile). Le aziende con un
uso intensivo della WAN, generalmente, scelgono una linea E1 con larghezza
di banda di 1,5 Mbps.
Livello
(1) - Fisico
Il livello fisico si occupa della trasmissione dei singoli bit da un estremo
all'altro dei vari mezzi di comunicazione che possono essere il doppino
telefonico, il cavo coassiale, le fibre ottiche, le onde radio, i satelliti.
Perché si possa avere una connessione tra PC è necessario dunque, ma non
indispensabile, un supporto fisico, composto solitamente da un cavo e
da interfacce di comunicazione. La connessione tipica di una rete locale
utilizza sistemi Ethernet. I cavi e le schede Ethernet appartengono a
questo primo livello. Protocollo standard è il protocollo Ethernet.
Livello
(2) - Collegamento Dati
Il livello del collegamento dati riguarda i dispositivi che gestiscono
il collegamento dati da un PC all'altro della stessa rete. Controlla la
correttezza delle sequenze di bit trasmesse e ne richiede eventualmente
la ritrasmissione. Provvede alla formattazione delle informazioni ed alla
sincronizzazione dei frame, nonché alla correzione ed al recupero dei
messaggi errati. Un frame contiene, a livello di collegamento dati, l'indirizzo
di destinazione e, se richiesto da un livello superiore, anche l'indirizzo
di origine, e un codice per la correzione e rilevazione degli errori.
Il protocollo più utilizzato nel livello 2 è il protocollo X.25.
Livello
(3) - Rete
Nel livello di rete i messaggi vengono suddivisi in pacchetti che, una
volta giunti a destinazione, vengono riassemblati nella loro forma originaria.
Il livello di rete provvede inoltre a reinstradare tramite i router i
pacchetti verso il PC di destinazione. Nel caso di una rete locale a banda
larga con canali multipli ciò significa che è a questo livello che avviene
lo smistamento dei pacchetti dati da e verso i rispettivi canali di origine
o di destinazione. Il protocollo di rete più utilizzato nel livello 3
è il protocollo IP.
Livello
(4) - Trasporto
Il livello di trasporto gestisce la trasmissione dei pacchetti end-to-end.
Ha il compito specifico di assicurare il trasferimento dei dati tra strati
di sessione appartenenti a sistemi diversi, geograficamente separati,
senza che sui dati vi siano errori o duplicazione. È in grado di identificare
il destinatario, aprire o chiudere una connessione con il sistema corrispondente,
suddividere o riassemblare un testo, controllare e recuperare gli errori,
controllare la velocità con cui fluiscono le informazioni. A questo livello
l'esistenza dei livelli inferiori è completamente ignorata e ciò porta
ad identificarlo come il primo dei livelli che prescindono dal tipo e
dalle caratteristiche della rete utilizzata. Il protocollo standard utilizzato
nel livello 4 è il TCP.
Livello
(5) - Sessione
Il livello di sessione gestisce la corretta sincronizzazione della corrispondenza
dei dati che verranno poi visualizzati. Instaura cioè una sessione, cioè
un collegamento logico e diretto tra due interlocutori, organizzandone
il dialogo. Per tipo di dialogo si intende la modalità full-duplex, ovvero
in entrambe le applicazioni in trasmissione e ricezione contemporaneamente
(tipo telefono), o in half-duplex, che equivale a dire che mentre una
stazione trasmette l'altra riceve o viceversa (tipo radiotelefono), oppure
in simplex, dove una stazione può sempre e solo trasmettere e l'altra
sempre e solo ricevere (come nelle trasmissioni televisive). Per sincronizzazione
s'intende invece la capacità di sapere sempre fino a che punto la comunicazione
sia arrivata a buon fine.
Livello
(6) - Presentazione
Il livello di presentazione gestisce i formati di conversione dei dati,
cioè effettua tutte le opportune conversioni in modo da compensare eventuali
differenze di rappresentazione e di formato dei dati in arrivo e/o in
partenza. Macchine diverse possono avere infatti rappresentazioni diverse.
Ha anche il compito di assicurare l'opportuna compressione e/o la necessaria
crittografia dei dati da scambiare.
Livello
(7) - Applicazione
Il livello di applicazione riguarda i cosiddetti programmi applicativi.
Questo livello gestisce la visualizzazione dei dati: login remoto, file
transfer, posta elettronica. Per la gestione dei PC, il problema si presenta
quando due sistemi che vogliono comunicare possiedono video o tastiere
diverse, e quindi non compatibili. Ad esempio, per spostare il cursore
ad inizio linea o per cancellare lo schermo, ogni scheda ha i suoi comandi
specifici: invece di dotare tutti i sistemi di opportuni traduttori per
tutti i possibili interlocutori è evidentemente molto più semplice definire
uno standard unico di un PC virtuale a cui tutti i corrispondenti dovranno
adeguarsi per comunicare.
LLC
Logical Link Control. Il protocollo Logical Link Control (IEEE 802.2), è utilizzato per qualsiasi
infrastruttura e ha il compito di fornire al livello RETE un'interfaccia
comune indipendente dal tipo di sotto livello MAC esistente, e quindi
indipendente dalla topologia di rete e dalla tecnica d'accesso al mezzo.
Login
Operazione durante la quale vengono digitati lo username e la password,
per avere accesso a reti, siti o pagine Internet riservate.
LRE
Long Reach Ethernet. Tecnologia
che permette di estendere l'utilizzo di reti Ethernet su cablaggio in
rame a singola copia ad una distanza limite di 5.000 piedi (1.524 metri).
Le trasmissioni LRE coesistono sullo stessa copia di cavi con le trasmissioni
POTS, PBX e ISDN. La velocità consentita diminuisce all'aumentare della
distanza, ed è di 5 Mbps per distanze di 5.000 piedi, 10 Mbps per distanze
di 4.000 piedi, 15 Mbps per distanze di 3.500 piedi. Possono essere utilizzati
cablaggi di categoria 1, 2 e 3.
MxU
Multiunit Buildings. Questa
definizione, che comprende le categorie MDUs (termine riferito agli edifici
residenziali ed hotels) e MTUs (termine riferito agli uffici) identifica,
unitamente ai campus di vario genere (educazionale, manifatturiero, ospedaliero,
ecc.) tutti gli edifici composti da più unità. Essendo in questi edifici
spesso già presente un cablaggio di tipo telefonico, la tecnologia LRE
diventa molto interessante per rendere disponibili nuovi servizi sul cablaggio
esistente.
MAN
Metropolitan Area Network. Rete che si estende sull'area metropolitana.
Ricopre quindi un'area geografica maggiore di un LAN ma minore di una
WAN. Vedi anche LAN e WAN.
MIME
Multipurpose Internet Mail Extension. Estensione del normale protocollo di posta elettronica
(SMTP), che originariamente fu progettato per trasmettere solamente messaggi
in ASCII puro. Consente l'invio di messaggi con formattazioni del testo,
inserti HTML, grafici, audio, video, multimediali. Fu proposto da Nathan
Borenstein nel 1991.
Modem
Modulator-demodulator. Dispositivo che permette ad un computer di collegarsi
ad altri computer attraverso la linea telefonica tradizionale. I modem
"modulano", cioè convertono i segnali digitali del computer
per la trasmissione analogica e li "demodulano", cioè li riconvertono
in un linguaggio digitale, comprensibile al computer situato all'altro
capo della linea.
Motore
di ricerca
Programma che ricerca documenti in base a determinate parole chiave inserite
da chi effettua la ricerca. Vi sono diversi tipi di motori di ricerca.
Gli ftp search, per esempio, consentono di cercare sulla Rete tutti i
siti FTP che contengono un determinato file e permettono di scaricarlo.
MPEG
Motion Picture Experts Group. Standard di compressione video. MPEG1 è lo standard per
le compressioni audio e video ottimizzate per reti con ampiezza di banda
pari a 1,5 Mbps. MPEG2 viene invece utilizzato per applicazioni audio
e video di alta qualità che viaggiano su reti con ampiezza di banda tra
i 4 e 9 Mbps. MPEG4 infine è un algoritmo di compressione per connessioni
di rete a 64 Kbps.
Multiservice
L'integrazione dati/voce/video, o networking multiservice, sta emergendo
rapidamente come la via del futuro per quelle organizzazioni che desiderano
consolidare le risorse di rete creando un'entità unica e facilmente gestibile.
La premessa è semplice. Una rete trasporta tutto il traffico utilizzando
un'infrastruttura packet-cell-based. Questo significa che, per trasmettere
immagini, voce, video o dati in formato tradizionale, non servono reti
diverse, ma una singola rete. I vantaggi sono evidenti: costi gestionali
ridotti, prestazioni più elevate, maggiore flessibilità, integrazione
e controllo. Il multiservice è la tecnologia digitale del futuro. Può
trasportare su una rete unica qualunque tipo di traffico o informazione,
come la telefonia voce di alta qualità, i servizi di videoconferenza in
tempo reale o una delle innumerevoli applicazioni multimediali.
NAT
Network Address Translation. Meccanismo sviluppato per ridurre il fabbisogno globale
di indirizzi IP unici. Il NAT permette ad una organizzazione di utilizzare
al suo interno indirizzi non unici, ovvero utilizzati anche da altre aziende.
La connessione verso internet è possibile grazie ad una traslazione degli
indirizzi privati in pubblici. Ad un unico indirizzo pubblico (risparmio
degli indirizzi IP) possono corrispondere numerosi indirizzi privati.
NetBEUI
NetBIOS Extended User Interface. Versione aggiornata del protocollo NetBIOS
utilizzato nei sistemi operativi di rete (LAN Manager, LAN Server, Windows
for Workgroups e Windows NT). NetBEUI organizza il trasporto dei frame
aggiungendo funzioni supplementari. Inoltre, implementa il protocollo
OSI LLC2.
NetBIOS
Network Basic Input/Output System. Era il nome di uno dei componenti software sviluppati in
principio da IBM e Microsoft per supportare i servizi NetBIOS dei primi
PC.
Networking
L'insieme dei sistemi di rete, ovvero le connessioni, di solito permanenti,
fra i computer di tutto il mondo. Ogni struttura richiede la presenza
di un sistema operativo di rete. Spesso le reti sono suddivise in segmenti,
collegati fra loro da bridge e router. Un sistema di networking che collega
personal computer presenti tutti nello stesso edificio viene chiamato
LAN (o rete locale), un networking che collega invece personal computer
in sedi distanti viene chiamato WAN (o rete geografica).
Newsgroup
Gruppi di discussione a tema in Internet, a cui si partecipa inviando
messaggi di posta elettronica.
NIC
Network Interface Card. Si tratta della scheda di rete, cioè un dispositivo che permette al
computer di colloquiare con la rete. Le schede di rete sono generalmente
installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte
terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e
notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano
uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di rete Ethernet
(10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).
NNTP
Network News Transfer Protocol. Protocollo per la gestione delle newsgroup in USENET ed
Internet (gruppi di discussione).
Nodo
Punto finale di una connessione di rete o punto di congiunzione di due
o più segmenti di rete. I nodi possono essere processors, controllers,
or workstations. I nodi servono come punti di controllo nella rete. Il
termine nodo viene talvolta usato per indicare un elemento (o un dispositivo)
che ha accesso alla rete.
OEM
Original Equipment Manufactored. Si tratta di prodotti per PC "nudi" cioè senza
la scatola della confezione, ad esempio schede video, schede sonore, sistemi
operativi, applicazioni, ecc., venduti ad un prezzo molto inferiore a
quello di mercato.
OSI
Modello OSI (Open Systems Interconnection). Tutto il sistema hardware e software che ruota attorno
alle reti è regolato da norme ben precise che fanno riferimento nella
maggior parte dei casi al cosiddetto Modello OSI, realizzato nel 1984
dall'ISO (International Standard Organization). Questo modello fornisce
uno standard per le interconnessioni in rete dei vari PC.
Pacchetto
Gruppo di dati con un'intestazione (header) che può indicare il contenuto
del pacchetto e il suo destinatario. Si può immaginare un pacchetto come
una "busta di dati" con l'header che funge da indirizzo. I pacchetti
vengono inviati ai destinatari attraverso le reti utilizzando la modalità
"packet switching".
Packet
Switching
Vedere "Commutazione di pacchetto".
Password
Parola che consente l'accesso di un utente ad una rete, ad un servizio
telematico o ad un sito Internet riservato. Alcuni software distinguono
fra lettere maiuscole e minuscole.
Patch
Panel
Il Patch Panel è un'unità hardware che viene montata su un altro dispositivo
(es. Switch) che permette di posizionare porte aggiuntive di comunicazione.
In alcuni Switch Cisco è utilizzato per permettere di collegare IP Telefoni
direttamente allo switch dando loro alimentazione.
PBX
Private Branch Exchange. È un sistema telefonico che permette lo scambio
di telefonate tra utenti di un'impresa che utilizzano linee interne ma
permette anche la gestione di telefonate verso linee esterne. Si tratta
del centralino telefonico che utilizza la tecnologia analogica. Oggi sono
presenti anche PBX che utilizzano la tecnologia digitale.
Peer-to-peer
Architettura di rete nella quale tutti i computer possono essere sia client
che server.
PGP
Pretty Good Privacy. Sistema
di crittografia a chiave pubblica che consente scambi sicuri di file e
messaggi attraverso la rete.
Plug-in
Software accessorio che aggiunge determinate funzioni ai programmi.
Policy
di sicurezza
Vedere Security policy
POP
Post Office Protocol. Si tratta del primo protocollo di posta elettronica. Il server POP
immagazzina la posta arrivata e la rende disponibile quando l'utente si
collega. Dalla versione POP3 la lettura dei messaggi arrivati e la composizione
dei nuovi messaggi possono essere effettuati off-line, collegandosi poi
per un brevissimo periodo, giusto per consentire l'invio e la ricezione
automatica dei messaggi. Un protocollo di questo tipo, ma decisamente
più avanzato è l'IMAP. POP può essere inteso però anche come "Point
of Presence", ossia come punto locale di accesso alla rete.
Portale
Un portale è un sito molto complesso in cui vengono raggruppati per argomento
informazioni e servizi, sia di tipo commerciale che editoriale. Solitamente
un portale contiene almeno un motore di ricerca, notizie flash aggiornate
in tempo reale, pagine di approfondimento e servizi di varia utilità per
gli utenti, sia gratuiti che a pagamento. I portali non sempre offrono
contenuti originali, anzi, il più delle volte lo riprendono da altre fonti.
Posta
elettronica
Vedere "E-mail".
POTS
Plain Old Telephone Service. Le interface comunemente utilizzate dai centralini telefonici
per connettersi alle tradizionali linee analogiche.
PPP
Point to Point Protocol. Protocollo che ha sostituito il protocollo SLIP che forniva connessioni
router-to-router e host-to-network su circuiti sincroni e asincroni. Lo
SLIP infatti poteva funzionare solo con il protocollo IP, mentre il PPP
va bene anche per altri protocolli come l'IPX e l'ARA. Inoltre il PPP
possiede meccanismi di sicurezza propri come il CHAP e il PAP. Il PPP
si basa essenzialmente su due protocolli: l'LCP e l'NCP.
PPTP
Point-To-Point Tunneling Protocol. Protocollo utilizzato da Windows 98 che permette l'implementazione
di reti virtuali VPN in Internet o Intranet, consentendo di utilizzare
protocolli diversi dal TCP/IP, come il protocollo IPX per reti NetWare.
PRI
Primary Rate Interface. Interfaccia ISDN per l'accesso "primary rate". Questo tipo
di accesso consiste in un singolo canale D a 64 Kbps per i segnali di
controllo più 23 (T1) o 30 (E1) canali B per il passaggio di dati o voce.
Negli Stati Uniti i canali B sono 23. Questa linea permette di attivare
30 router indipendenti per 30 linee in entrata o uscita, con una singola
connessione con un singolo server.
Protocollo
Descrizione formale di un set di norme e convenzioni che regolano il modo
in cui i dispositivi di rete devono scambiarsi le informazioni. I computer
per comunicare tra loro hanno bisogno di un codice di trasmissione che
sia in grado di "interpretare" i segnali emessi dai vari PC.
Pensiamo allo scambio di dati tra due computer non compatibili: se il
file inviato da un computer viene trasmesso in codice ASCII e l'altro
computer è disposto a ricevere solo file in codice "ASCII non puro"
(es: il vecchio Commodore 64), allora la comunicazione anche se avviene
può risultare indecifrabile per l'altro utente.
Proxy
Server
I Proxy Server sono dei server che "filtrano" le informazioni
che arrivano da Internet attraverso il firewall. Quando ci si connette
ad un proxy con il proprio software client, il server avvia il suo software
client (proxy) e fornisce i dati. Dal momento che i proxy server duplicano
tutte le comunicazioni, sono in grado di mantenere il logging di tutto
quello che fanno. Un grande vantaggio dei proxy server sta nel fatto che
sono completamente sicuri, se configurati correttamente, non avendo instradamenti
IP diretti.
PSN
Packet-Switched Network. Rete che utilizza la tecnologia "packet switching" per il
trasferimento dati. Talvolta è chiamata anche PSDN (Packet-Switched Data
Network).
PSTN
Public Switched Telephone Network. Rete telefonica analogica. La normale rete telefonica per
le trasmissioni vocali. Può essere utilizzata per l'invio di dati tramite
router (o modem). Talvolta è chiamata anche POTS.
QAM
Quadrature Amplitude Modulation. Tecnica di modulazione che definisce il singolo simbolo
utilizzando sia l'ampiezza che la fase del segnale. LRE utilizza varie
modalità di modulazione QAM (QAM-256, QAM-128, QAM-64, QAM-32, QAM-16,
QAM-8 e QAM-4). La scelta della modulazione appropriata viene fatta in
base alle specifiche di linea e di velocità. La frequenza utilizzata varia
da 300 Hz a 3,4 KHz.
QoS
Quality of Service - Qualità del Servizio. Nasce dall'idea che la velocità
di trasmissione e il tasso di errori possono essere misurati, migliorati
ed in alcuni casi bisogna garantirne una percentuale. QoS è particolarmente
importante quando si trattano comunicazioni che includono video e voce
o comunque informazioni di tipo multimediali, poiché questi tipi di dati
devono essere gestiti in modo differenziato rispetto ai dati puri.
Retail
Termine che vuol dire "vendita al dettaglio". In campo commerciale,
viene usato per indicare la versione di un prodotto destinato alla vendita
al pubblico, e viene generalmente contrapposto alla versione OEM. Le due
versioni differiscono per il confezionamento del prodotto: più spartano
o addirittura assente nel caso della versione OEM. Talvolta i prodotti
in versione OEM possono essere venduti in un semplice sacchettino di plastica,
mentre in versione retail sono offerti al pubblico attraverso scatole
rigide con altri prodotti in bundle.
Rete
di perimetro
Ci si riferisce alla rete posta tra la rete pubblica (untrusted network
o external network) e la rete interna sicura (trusted network) con l'obiettivo
di aggiungere un livello di sicurezza aggiuntivo.
Ripetitore
Un ripetitore è un dispositivo che riceve i segnali su una porta, li amplifica
e li ritrasmette su tutte le altre porte senza esaminarli. Infatti, tale
dispositivo si limita a copiare segnali elettrici (incluso il rumore)
da un segmento di rete al successivo. I ripetitori operano al livello
Fisico 1 dell'OSI e non hanno alcuna capacità di filtrare il traffico
o di tradurre i pacchetti.
Router
Termine che indica un dispositivo che sposta i dati tra segmenti di rete
diversi ed è in grado di leggere l'header del pacchetto di dati per determinare
il percorso di trasmissione migliore. I router possono collegare segmenti
di rete che utilizzano protocolli diversi. Essi permettono inoltre a tutti
gli utenti di una rete di condividere un unico collegamento verso Internet
o verso una WAN. I router sono ancora più intelligenti degli hub e degli
switch. Basandosi su una mappa di rete denominata tabella di routing,
i router possono fare in modo che i pacchetti raggiungano le loro destinazioni
attraverso i percorsi più idonei. Se cade la connessione tra due router,
per non bloccare il traffico, il router sorgente può creare un percorso
alternativo. I router definiscono anche i collegamenti tra reti che utilizzano
protocolli diversi, come ad esempio l'IPX (Internet Packet Exchange) e
l'AppleTalk. Il router mantiene costantemente un elenco delle possibili
vie di inoltro dei pacchetti di dati, verificando l'occupazione delle
linee e scegliendo la soluzione migliore (incrociando sia le informazioni
sui tempi, che quelle sui costi). Infine, i router gestiscono anche i
trasferimenti mobili, come lo spostamento continuo di un PC portatile.
Router-based
firewall
Sono firewall dove la sicurezza è implementata utilizzando filtri a livello
di pacchetto come primo stadio di protezione della rete.
RSA
Il più diffuso sistema di cifratura. Il suo nome deriva dalle iniziali
dei suoi 3 inventori: Ronald River, Adi Shamir e Leonard Adleman. Fu inventato
nel 1978.
RTC
Rete Telefonica Commutata. La normale rete telefonica.
S/Key
Metodo di autenticazione sviluppato dalla Bellcore che utilizza delle
one-time password. Con questo sistema, viene generato per l'utente un
set di password partendo da una parola chiave. Quando il sistema presenta
all'utente la schermata di autenticazione, l'utente genererà, partendo
dalla parola chiave, una one-time password che varrà solo per quella sessione.
Scheda
di rete
Si tratta di un dispositivo che permette al computer di colloquiare con
la rete. Le schede di rete (NIC - Network Interface Card ) sono generalmente
installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte
terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e
notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano
uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di
rete Ethernet (10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).
SDSL
Single-Line Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL.
L'SDSL trasmette con larghezza di banda pari a 1,544 Mbps sia in fase
di ricezione che di trasmissione su singolo cavo twisted pair. L'utilizzo
di un singolo doppino telefonico limita la copertura di trasmissione a
3048,8 metri. Vedere anche ADSL, HDSL e VDSL.
Security
policy
Insieme di regole che specificano quale rete o suo elemento è abilitata
a comunicare con quali altre reti o elementi di rete.
Server
Termine che indica un computer e un software che offrono servizi ai client
quali la memorizzazione dei file (file server), i programmi (application
server), la condivisione di stampanti (print server), fax (fax server)
o modem (modem server). Quando la rete si ingrandisce e si aggiungono
altri computer, uno di essi diventa il cosiddetto server, cioè un punto
centrale per l'archiviazione dei dati o dei programmi applicativi in rete.
Trasformare un computer in un server dedicato (cioè un PC su cui non ci
lavora nessuno e che rimane a disposizione di tutti) consente di risparmiare
sia sui costi aggiuntivi di nuove infrastrutture di rete, sia sui costi
di gestione delle stesse. I computer collegati al server vengono chiamati
client. Non è comunque necessario disporre di un server dedicato nella
propria rete. Tuttavia, se alla rete si aggiungono sempre più utenti,
un server dedicato può fungere da centrale per i compiti amministrativi
come il backup dei file e gli upgrade dei programmi.
Server
di accesso remoto
Router che gestisce chiamate multiple in entrata da utenti remoti che
desiderano accedere alle risorse centralizzate di una rete. Un server
ad accesso remoto permette agli utenti di instaurare una connessione verso
una rete attraverso un unico numero telefonico. Il server individua un
canale aperto e stabilisce la connessione senza inviare alcun segnale
di occupato.
SET
Secure Electronic Transaction. Protocollo standard adottato da Mastercard e Visa per connessioni
sicure, nel commercio elettronico, con carte di credito su Internet.
SGML
Standardized Generalized Markup Language. Standard internazionale che definisce un sistema
e metodi indipendenti per i dispositivi che attuano una rappresentazione
testuale in forma elettronica.
Sistemi
Legacy
Sistemi hardware e software che continuano ad essere utilizzati perché
il loro aggiornamento richiederebbe un costo troppo elevato rispetto alle
migliori prestazioni che si otterrebbero con gli upgrade, oppure perché
il loro rimpiazzo non sarebbe compatibile con altre applicazioni o altri
software. In pratica si tratta di sistemi obsoleti, ma che hanno richiesto
all'origine un notevole investimento e che adesso si rivelano lenti ed
incompatibili con i nuovi sistemi.
SLIP
Serial Line Internet Protocol. Protocollo standard per connessioni seriali
point-to-point. È stato sostituito dal protocollo PPP.
SMDS
Switched Multimegabit Data Service. Tecnologia per reti WAN ad alta velocità, basata sul packet
switching, offerta dalle compagnie telefoniche. Vedere anche CBDS.
SMTP
Simple Mail Transfer Protocol. Protocollo per lo scambio di messaggi di
posta elettronica in rete TCP/IP (Internet, Intranet, Extranet). Progettato
per messaggi in ASCII puro, attraverso le estensioni MIME può gestire
messaggi formattati ed allegati grafici, audio, video e multimediali.
SNA
System Network Architecture. Standard, sviluppato da IBM negli anni '70 per le connessioni
di rete, che consente ai vari PC e terminali l'accesso alle medesime risorse,
tramite il sistema operativo IBM. Molto simile al Modello OSI, anche l'SNA
è composto da sette livelli, ma con alcune differenze.
SNMP
Simple Network Management Protocol. Protocollo standard di Internet per
la gestione di reti IP e dei dispositivi collegati. L'SNMP gestisce il
protocollo TCP/IP, computer, router, hub.
Softphone
Cisco IP SoftPhone è un'applicazione per il computer che permette di integrare
gli IP Telefoni direttamente su PC. Sullo schermo compare l'immagine di
un telefono su cui è possibile digitare i numeri da chiamare effettuando
la chiamata e tutte le altre funzioni inserite negli IP Telefoni, direttamente
dal PC.
SOHO
Small Office, Home Office. Identifica la fascia di mercato dei professionisti, le piccole aziende
e i lavoratori autonomi che svolgono la propria attività a casa o in un
ufficio non molto grande.
Spamming
Invio indiscriminato di grosse quantità di messaggi di posta elettronica.
SSL
Secure Sockets Layer. Protocollo di sicurezza che assicura le transazioni commerciali in
rete con carte di credito.
STP
Shielded Twisted Pair. Doppino telefonico a due fili utilizzato nell'implementazione di molti
tipi di rete. Il cavo STP è schermato (shielded) per ridurre le interferenze
elettromagnetiche (EMI). Vedere anche UTP e doppino telefonico.
Streaming
video
Si tratta di trasmissioni video (con o senza audio) trasmesse via Internet.
In questo caso le immagini (compresse) vengono inviate dal server direttamente
una dietro l'altra ed immediatamente scompattate e visualizzate dal computer.
Esistono altri metodi (non streaming) attraverso i quali i file vengono
prima scaricati sul server, poi scompattati e visualizzati. Lo streaming
video rende quindi possibile anche la visione in diretta.
Switch
Dispositivo che connette tra loro i computer analogamente a quanto fa
un hub, ma in modo più efficiente e flessibile. Migliora le prestazioni
di una rete segmentandola in sottoreti e attribuendo la banda disponibile
in modo intelligente. Quando la porta di uno switch riceve i pacchetti
di dati, li invia alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle
informazioni contenute nell'header di ogni pacchetto. In tal modo si ottimizza
l'uso della larghezza di banda disponibile tra client, server o workgroups
collegati ad ogni porta dello switch. Gli switch quindi sono più intelligenti
degli hub e offrono una larghezza di banda dedicata più grande. Uno switch
stabilisce una connessione temporanea tra la sorgente e il punto di destinazione,
chiudendola al termine del collegamento. Lo switch migliora le prestazioni
di una rete segmentandola e riducendo la contesa per l'utilizzo della
larghezza di banda. Le porte dello switch sono collegate tramite cavo
UTP ai dispositivi di rete. I dispositivi connessi ad uno switch fanno
parte dello stesso segmento di rete e più switch possono essere collegati
in serie per formare una rete più complessa, a volte mischiando hub e
switch secondo necessità. Lo switch è più semplice e veloce del router,
il quale sceglie l'instradamento anche giudicando in base ad un resoconto
dei costi e dei tempi di trasmissione.
T1,
T3
Schema per le trasmissioni digitali su area geografica utilizzato prevalentemente
negli Stati Uniti ed in Giappone che trasporta dati alla velocità di 1.544
Mbps (T1) e 44.736 Mbps (T3). Le linee T1 e T3 possono essere noleggiate
dalle compagnie telefoniche anche in frazioni, ciascuna delle quali di
64 Kbps.
TCP/IP
Transmission Control Protocol/Internet Protocol. È il protocollo utilizzato
da Internet e da molte reti locali. In particolare, il TCP si occupa della
suddivisione dei messaggi in "pacchetti", mentre l'IP pensa
ad inviarli al corretto destinatario.
Telnet
Protocollo simile al TCP/IP che permette ad un utente di collegarsi in
maniera interattiva ad un PC in remoto; è un'applicazione client/server
usata per interrogazioni di database o per usufruire di servizi specifici
di alcuni server.
Token
Ring
Tecnologia LAN nella quale i pacchetti vengono trasferiti tra le stazioni
terminali della rete da un "gettone" (token) virtuale, che si
muove continuamente intorno ad un anello chiuso tra le stazioni, ad una
velocità tra 4 e 16 Mbps. Il protocollo Token Ring viene utilizzato su
topologie a stella (o con più hub collegati ad anello), su cavi coassiali
intrecciati a 150 W. Così come Ethernet, anche il protocollo Token Ring
fornisce servizi per i primi due livelli dell'OSI, cioè il livello Fisico
e il livello Collegamento Dati. I protocolli per i livelli 1 e 2 dell'OSI
si distinguono in funzione del mezzo trasmissivo usato e del modo in cui
il segnale è applicato al mezzo. Nelle reti Token Ring quando una stazione
vuole trasmettere un pacchetto deve aspettare il gettone e rimuoverlo
dall'anello prima di trasmettere il proprio pacchetto. Quest'ultimo viaggerà
in una sola direzione lungo l'anello, passando da un PC all'altro. Come
nel caso di reti Ethernet, il pacchetto è di solito indirizzato ad una
singola stazione, e quando passerà da quella stazione il pacchetto verrà
copiato. Poi continuerà a viaggiare lungo l'anello finché non ritornerà
alla stazione di partenza, che provvederà a rimuoverlo dalla rete e ad
inviare il gettone alla stazione successiva che si trova sull'anello.
Topologia
a bus
Nella topologia a bus tutti i PC sono connessi tra loro in modo lineare,
per così dire in sequenza "a catena". Le estremità di un bus
non sono collegate tra loro, ma devono sempre essere terminate, altrimenti
i segnali che raggiungono la fine del cavo possono fare un eco indietro,
disturbando la trasmissione. Nelle reti con topologia a bus, come in quelle
con topologia ad anello, viene di solito utilizzata la trasmissione a
"commutazione di pacchetto". Una stazione che vuole trasmettere
delle informazioni divide il suo messaggio in tanti piccoli pacchetti
e li invia uno alla volta. La topologia a bus è usata spesso con la cablatura
in cavo coassiale. La "topologia ad albero" è una generalizzazione
della topologia a bus, infatti una rete ad albero viene realizzata collegando
insieme più reti a bus.
Topologia
a stella
La topologia a stella è oggi la topologia più utilizzata. In essa tutti
i computer sono connessi ad un nodo centrale che può essere un semplice
ripetitore (hub) o anche un dispositivo intelligente (switch o router).
Nelle reti con topologia a stella i pacchetti che vengono inviati da un
PC ad un altro sono ripetuti su tutte le porte dell'hub. Questo permette
a tutti i PC di vedere qualsiasi pacchetto inviato sulla rete, ma solo
il PC a cui il pacchetto è indirizzato lo copierà sul proprio hard disk.
Uno dei vantaggi è dato dal fatto che se vi è un'interruzione su una delle
connessioni della rete solo il computer attaccato a quel segmento ne risentirà,
mentre tutti gli altri PC continueranno ad operare normalmente. Uno svantaggio
è il costo aggiuntivo imposto dall'acquisto di uno o più hub. Di solito,
però, questa spesa è compensata dalla più facile installazione e dal costo
più economico del cablaggio in twisted pair rispetto al cavo coassiale.
Topologia
ad anello
Una topologia ad anello è in pratica una topologia a bus dove le due estremità
sono unite tra loro a formare un anello. In questa topologia le informazioni
viaggiano in una sola direzione. I dati, organizzati in pacchetti ognuno
dei quali contiene l'indirizzo di destinazione, girano all'interno di
questo anello fino a raggiungere il PC di destinazione. La topologia ad
anello può essere utilizzata con la cablatura in twisted pair, in cavo
coassiale o in fibra ottica. Il protocollo più importante attualmente
utilizzato su reti locali con topologia ad anello è il protocollo Token
Ring.
Trading
On Line
Compravendita di azioni su Internet.
Trasmissione
Asincrona
La trasmissione asincrona di segnali digitali avviene senza che una specifica
temporizzazione o clock governi l'intervallo esistente fra ciascuna porzione
di dati inviati. I segnali generalmente hanno differenti frequenze e fasi.
Nella trasmissione asincrona, ciascun carattere trasmesso, viene di solito
rappresentato attraverso 5-8 bit e delimitato da bit di start e di stop
per la sincronizzazione della spedizione ed del ricevimento dei dati.
Trasmissione
Sincrona
La trasmissione sincrona di segnali digitali avviene attraverso una specifica
temporizzazione dei dati nella quale le informazioni di temporizzazione
per lo scambio dei dati sono comprese nei dati stessi. I segnali generalmente
hanno la stessa frequenza e la stessa fase. La trasmissione sincrona è
più veloce di quella asincrona.
Trusted
network
Sono le reti delimitate dalla propria rete di perimetro. Ci si riferisce
a loro con il termine "sicure" perché sono sotto il nostro diretto
controllo e quindi contemplate nella nostra policy di sicurezza.
Twisted
pair
Vedere "Doppino telefonico".
UDP
User Datagram Protocol. UDP è un protocollo di trasporto semplice, senza
connessione, che si basa sul trasferimento di pacchetti di dati. Non è
particolarmente affidabile: invia i pacchetti ma non garantisce che questi
arrivino a destinazione. Sono quindi gli applicativi che lo utilizzano
che devono preoccuparsi dell'affidabilità del servizio.
UMTS
Universal Mobile Telecommunications System. Il nuovo standard a banda
larga basato su una serie di apparecchiature e sulla W-Cdma (Wideband-Code
division multiple access) che consentirà ai cellulari della terza generazione
di accedere a banche dati on line, partecipare a videoconferenze, seguire
programmi TV e radiofonici, ricevere e inviare messaggi audio e video,
comprare via Internet, effettuare il trading on line e attivare servizi
di home banking direttamente dal telefonino.
Untrusted
network
Sono le reti che si sa essere al di fuori della propria rete di perimetro.
Ci si riferisce a loro con il termine "non sicure" proprio perché
non sono sotto il nostro diretto controllo e quindi non sono contemplate
nella nostra policy di sicurezza. Generalmente si fa riferimento a queste
reti quando si parla della rete pubblica (Internet).
URL
Universal Resource Locator. L'indirizzo di una pagina web su Internet,
cioè l'indirizzo completo da digitare per ricevere una pagina, in formato
alfabetico. L'URL viene trasformata in indirizzo IP dal DNS.
USENET
Sistema che consente a persone con interessi in comune, di comunicare
tra loro. La prima USENET, creata nel 1979, comprendeva oltre 10.000 hosts
e circa 250.000 utenti.
User-id
Vedere "Username".
Username
Parola che identifica l'utente di una rete, di un servizio telematico
o di un sito Internet. Bisogna digitarla esattamente, assieme alla password.
Alcuni software distinguono fra lettere maiuscole e minuscole. Lo username
può essere composto da sole lettere, da soli numeri, oppure lettere e
numeri insieme; è pubblico e sempre accessibile, anzi è indispensabile
conoscere quello di un altro utente per potergli indirizzare un messaggio
di e-mail (negli indirizzi di posta elettronica, lo username costituisce
la prima parte: username@provider.it).
UTP
Unshielded Twisted Pair. Doppino telefonico a quattro fili utilizzato nell'implementazione di
molti tipi di rete. Il cavo UTP non è schermato (unshielded) e questo
non permette di ridurre le interferenze elettromagnetiche (EMI). Esistono
cinque tipi di cavi UTP: categoria 1, categoria 2, categoria 3, categoria
4 e categoria 5. Vedere anche STP.
VDSL
Very-High-Data-Rate Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'VDSL trasmette
con larghezza di banda fra 13 e 52 Mbps in fase di ricezione e fra 1,5
e 2,3 Mbps in fase di trasmissione su singolo cavo twisted pair. L'utilizzo
di un singolo doppino telefonico limita la copertura di trasmissione tra
304,8 e 1.372 metri. Vedere anche ADSL, HDSL e SDSL.
Videoconferenza
La videoconferenza è la trasmissione video di ciò che accade in un dato
luogo verso altri luoghi ad esso connessi. L'evento, che può svolgersi
in posti differenti dotati di telecamere per la ripresa, viene trasmesso
alle sedi collegate e attrezzate per la ricezione attraverso appositi
apparati tecnologici. Oggi gli apparati di trasmissione più utilizzati
sono due: il satellite e le linee ISDN. La scelta della tecnologia da
adottare dipende soprattutto dal tipo d'interattività richiesta, ovvero
dal numero di sedi coinvolte nell'evento da trasmettere e dal numero di
sedi che desiderano parteciparvi attivamente.
VoATM
Voice over ATM. Permette
ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche
e fax) utilizzando una rete ATM. Quando si spedisce traffico voce su una
rete ATM, il traffico viene incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato
l'encapsulazione AAL5.
VoFR
Voice over Frame Relay. Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate
telefoniche e fax) utilizzando una rete Frame Relay. Quando si spedisce
traffico voce su una rete FR, il traffico viene segmentato e incapsulato
per il trasporto sulla rete utilizzato l'encapsulazione FRF.12.
VoIP
Voice Over IP. Tecnologia
digitale che consente la trasmissione di pacchetti vocali attraverso reti
Internet, Intranet, Extranet, e VPN. I pacchetti vengono trasportati secondo
le specifiche H.323, ossia lo standard ITU che costituisce la base per
i servizi dati, audio, video e comunicazioni sulle reti di tipo IP.
VPN
Virtual Private Network. Rete privata virtuale che permette al traffico
IP di viaggiare in modo sicuro su una rete TC/IP pubblica (Internet, Intranet
o Extranet) grazie alla codifica di tutto il traffico da una rete ad un'altra.
La VPN utilizza il "tunneling" per codificare tutte le informazioni
a livello IP e rappresenta l'alternativa economica alle più costose linee
dedicate.
W3C
World Wide Web Consortium (Consorzio delle 3 W). Il W3C è stato creato per portare
il Web ai massimi livelli, sviluppando protocolli comuni che permettano
la sua evoluzione e assicurino l'interoperabilità tra i diversi sistemi.
È un consorzio industriale internazionale guidato dal MIT Laboratory for
Computer Science (MIT LCS) negli USA, il National Institute for Research
in Computer Science and Control (INRIA) in Francia e la Keio University
in Giappone. I servizi offerti dal Consorzio includono: un archivio completo
sul World Wide Web per sviluppatori ed utenti, implementazioni e codici
di riferimento e diverse applicazioni per dimostrare l'utilizzo della
nuova tecnologia. Oggi il W3C conta più di 410 organizzazioni.
WAN
Wide Area Networks. Rete
geografica che connette computer in città o nazioni diverse. Una tecnologia
comune per le WAN è quella delle linee telefoniche operanti fra 1 e 2
Mbps o nel caso di collegamenti intercontinentali, l'uso di satelliti.
Esempi di reti WAN sono i network di tipo Frame Relay, SMDS e X.25.
WAP
Wireless Application Protocol. Tecnologia per il collegamento di telefoni cellulari a
sistemi di posta elettronica o a siti Internet appositamente realizzati
(o formati da solo testo). Lo standard WAP è stato promosso nel 1997 dal
Wap forum (Nokia, Motorola, Ericsson e Phone.com).
Web
Attendant
Cisco Web Attendant è un'applicazione che gestisce in modo più veloce
e più facile il compito di un centralino di gestire le telefonate in arrivo
e in uscita. Si tratta di un'applicazione associata ad un IP Telefono
e gestibile via WEB su piattaforme Windows 98, NT, 2000.
WebBOX
Dispositivo collegato ad un ricevitore satellitare digitale, ad una linea
telefonica e ad un televisore. Tramite una tastiera o un telecomando,
l'utente richiede la visualizzazione di una pagina Internet: il WebBOX
inoltra la richiesta telefonicamente, quindi riceve la pagina via satellite
e la visualizza sul televisore. Si tratta in pratica di un'evoluzione
della WebTV, ottenuta semplicemente adattando i già esistenti ricevitori
satellitari digitali.
WebCAM
Videocamera del Web: periferica attraverso la quale vengono inviate su
un sito le immagini riprese.
WebCASTING
Termine che deriva dalle parole "web" e "broadcasting".
Indica la trasmissione in streaming via Internet di un segnale (sonoro
e/o visivo) proveniente da un evento in diretta o registrato: concerto,
conferenza, seminario, musical, ecc. Per ricevere e ascoltare in tempo
reale un segnale sonoro proveniente da Internet l'utente deve avere un
PC multimediale, casse audio o cuffia e il player Real-Audio, un software
gratuito che si può prelevare da Internet.
WebHOUSING
Sistema che consente di raccogliere, archiviare ed elaborare informazioni
sui clienti che accedono ad un particolare sito Internet, analizzando
il loro clickstream (comportamento in rete), ovvero le scelte delle pagine
effettuate, la durata della sosta su di esse, la scelta di eventuali immagini
o testi. Ne deriva un profilo dell'utente, ma anche del consumatore.
Webmaster
Persona che si occupa della gestione tecnica di un sito: dall'installazione
del webserver al controllo del traffico, dall'implementazione di CGI alla
programmazione asp, dalla risoluzione di problemi alla prevenzione degli
stessi.
WebTV
Dispositivo in grado di collegarsi ad Internet tramite la linea telefonica
e di visualizzare le pagine su un normale televisore. Può essere dotato
di una tastiera con mouse e di telecomando. Non ha la possibilità di eseguire
nessun'altra applicazione. Il sistema operativo ed il browser sono registrati
in Flash RAM e vengono aggiornati automaticamente. Il costo, ovviamente,
è molto inferiore a quello di un PC.
Wireless
Le tecnologie "wireless", sono quelle tecnologie che non utilizzano
cavi per i collegamenti. Le LAN wireless (WLAN) sono reti locali senza
cavi, interne a edifici, che comunicano utilizzando una tecnologia radio
o a raggi infrarossi per collegare i computer. Ad esempio una persona
che utilizza un PC portatile con tecnologia wireless è in grado di controllare
la posta elettronica, connettersi ad Internet e alle risorse di rete mentre
si "sposta" fisicamente all'interno di un edificio. Le WLAN
impiegano sia la tecnologia a raggi infrarossi (IR) sia la frequenza radio
(RF), ma quest'ultima è senz'altro la più utilizzata, avendo un raggio
d'azione più lungo, una banda più larga e una copertura più ampia. La
maggior parte delle reti WLAN dispone oggi di una frequenza di 2,4 GHz.
In casi particolari, si possono tuttavia raggiungere frequenze ancora
più elevate che superano i 10 Mbps. Le reti wireless sono molto utili
negli edifici dove può essere difficoltoso effettuare il cablaggio o dove
è necessario crearlo in brevissimo tempo. Questo tipo di rete ha tuttavia
degli svantaggi: è molto costosa, è poco sicura, è suscettibile all'interferenza
elettrica della luce e delle onde radio ed è di solito più lenta delle
LAN che utilizzano la cablatura.
WWW
World Wide Web. Termine
coniato da Tim Berners-Lee (ideatore del linguaggio HTML) nel 1990, indica
l'insieme dei server Internet che consentono alle pagine html e ad altri
servizi di essere visualizzati attraverso applicazioni client chiamate
browser.
X.25
Il protocollo X.25 è un protocollo di rete standard adottato dal CCITT
(Consultative Committee for International Telegraph and Telephone). Opera
su rete a "commutazione di circuito", è utilizzato soprattutto
su reti WAN, reti pubbliche telefoniche e Frame Relay.
xDSL
Acronimo generico che si riferisce all'intera famiglia delle tecnologie
DSL. Vedi ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.
XML
eXtensible Markup Language. Nuovo linguaggio di markup per i documenti
del World Wide Web. Potrebbe essere in futuro il successore dell'HTML,
per la sua grande flessibilità.
YAHOO!
Il più famoso motore di ricerca del mondo. Creato nel 1994 da due studenti
universitari dell'Università di Standford, David Filo e Jerry Yang, approda
a Wall Street nel 1996.
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